Belle famigliole di chiodini

Al lavoro fu distratto più del solito; pensava che mentre lui era lì a scaricare pacchi e casse, nel buio della terra i funghi silenziosi, lenti, conosciuti solo da lui, maturavano la polpa porosa, assimilavano succhi sotterranei, rompevano la crosta delle zolle. «Basterebbe una notte di pioggia, – si disse, – e già sarebbero da cogliere».
(Italo Calvino)

Il mese di ottobre particolarmente asciutto ci aveva fatto sospirare parecchio, in attesa della pioggia necessaria per far nascere i funghi.

L’acqua copiosa dei primi giorni di novembre, insieme a temperature miti, ci ha regalato ancora una volta il miracolo dello spuntare di belle famigliole di chiodini (il cui nome scientifico è Armillaria mellea) pronte da essere colte.

Dopo un’accurata lavorazione che comprende pulizia in acqua e aceto e bollitura (sempre in acqua e aceto), i nostri chiodini sono stati pronti per essere messi sott’olio.

Nei giorni prossimi di festa rallegreranno il desco della Peta… confidando di poter solleticare il maggior numero possibile di palati dei nostri affezionati clienti!